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Nasce il "Comitato 25 luglio" con consumatori e "lavoratori della strada". Primo atto: massimo sostegno a "Libera la benzina!".

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comitato25luglio3Si è costituito il "Comitato 25 luglio" a cui hanno già aderito le maggiori sigle associative di consumatori e delle categorie di lavoratori e di imprese che, a diverso titolo, operano, offrono e usufruiscono dei servizi legati alla mobilità in particolare stradale:

CNA Fita, Federconsumatori, Adiconsum, Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti, Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Transfrigoroute Italia Assotir, Anitrav, CNA Servizi alla Comunità - Autoriparazione, LegaCoop Servizi, Corriere dei Trasporti.

"Consumatori, autocarrozzerie, benzinai, autotrasportatori, tassisti e noleggiatori potranno condividere un approccio unitario a problematiche comuni", come si legge in una nota stampa (riprodotta integralmente più avanti) diffusa dal Comitato, al termine della conferenza stampa (visibile a fine all'articolo) di presentazione dell'iniziativa "Il 25 luglio suona il clacson" contro l'aumento delle accise.

La costituzione del Comitato 25 luglio è un atto particolarmente significativo che mette in contatto realtà e operatori che finora si erano mantenuti con approcci specifici e particolari, spesso in contrapposizione tra loro.

Questa iniziativa, resa possibile soprattutto dall'iniziativa della giovane Presidente di CNA Fita, Cinzia Franchini, è il segnale di una nuova consapevolezza e della convinzione che da un tale confronto “di base” possano emergere proposte e stimoli utili alla soluzione di problemi di interesse generale, da sottoporre all’attenzione delle competenze politiche ed amministrative nel loro complesso ed al Legislatore in particolare.

Nello specifico, le sigle e le categorie che aderiscono al Comitato hanno immediatamente appuntato la loro attenzione alla distribuzione dei carburanti ed al loro prezzo, come uno degli elementi centrali da tenere sotto osservazione per il rispetto del diritto alla mobilità ed al contenimento dei costi relativi, sia sotto il profilo del valore delle accise e della loro destinazione, che sotto quello delle regole generali che consentano di realizzare un mercato aperto e competitivo per tutte le imprese che vi operano.

E' proprio in questa ottica che il primo atto formale del neo costituito Comitato è stato quello di dare il proprio formale e pieno sostegno all'iniziativa "Libera la benzina!" ed al progetto di legge per la riforma della distribuzione carburanti depositato da 100 Deputati e Senatori e attualmente all'esame della X Commissione Industria del Senato.

Si allarga, in questo modo, il consenso sul progetto di riforma promosso dal Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, attirando la positiva attenzione anche degli operatori "esterni" al settore in senso stretto.

Un anuova presa di posizione a sostegno della riforma che avrà seguito con conseguenze ed iniziative a partire di prossimi mesi.

Di seguito, il testo della nota stampa del Comitato 25 luglio.

Caro prezzi: debutta il Comitato 25 Luglio rilanciando la proposta “Libera la benzina”

A 24 ore dalla mobilitazione nazionale promossa dalla CNA-Fita contro l’aumento del prelievo fiscale sul carburante si è registrata un’altissima adesione in tutta Italia. I numeri della mobilitazione parlano da soli, 18 conferenze stampa provinciali in 9 regioni, oltre 500 mila volantini distribuiti. Numerosi i caroselli di autotrasportatori, tassisti, noleggiatori che si sono ritrovati furori dai caselli autostradali, all’ingresso di alcuni scali portuali o in alcune piazze nel centro cittadino a suonare il clacson a mezzogiorno per 1 minuto in tutta Italia. Non un minuto di silenzio bensì di “rumore di clacson” com’è accaduto a Roma a piazza S. Silvestro. Numerose anche le delegazioni che hanno richiesto un incontro presso le prefetture per spiegare ai prefetti le ragioni della manifestazione che ha, di fatto, ricomposto un largo spaccato della società civile e delle sue rappresentanze. Tante le sigle che hanno aderito fino al giorno prima creando un unico fronte coeso contro il caro carburante e l’aumento della tassazione.

Nella conferenza stampa nazionale che si è tenuta a Roma è stato ufficialmente presentato il Comitato 25 Luglio, un coordinamento contro il caro prezzi dove consumatori, autocarrozzerie, benzinai, autotrasportatori, tassisti e noleggiatori potranno condividere un approccio unitario a problematiche comuni. Il Comitato ha debuttato con il caro carburante rilanciando la proposta “Libera la benzina” che Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl hanno portato in parlamento con il sostegno popolare di oltre 600 mila firme. Cinzia Franchini, in qualità di presidente nazionale, ha garantito il sostegno della CNA-Fita considerando la liberalizzazione della distribuzione dei carburanti la via obbligata per ottenere anche in Italia un prezzo della benzina e del gasolio allineato al mercato europeo. 

 


 

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